Nonostante
l’opposizione dei massimi vertici della multinazionale ENI, che da anni
blocca lo sviluppo della provincia di Crotone e della Calabria,
l’insistenza e la determinazione della Commissione Parlamentare Europea
ha consentito a una delegazione della Rete Difesa del Territorio “Franco
Nisticò” di partecipare alla ridicola presentazione del progetto di
“bonifica” dell’ex area Pertusola proposto da Sindyal. È risultato vano il tentativo di mettere il bavaglio agli esponenti
della società civile che in quella sede ha dimostrato come sia
sufficiente un minimo di preparazione tecnica per mettere in difficoltà i
professionisti della multinazionale. È bastato leggere ed elaborare il progetto presentato da Sindyal
per capire che si tratta di una bufala. Quel progetto scellerato, se
dovesse essere approvato, non consentirà di bonificare ciò che l’Eni ha
inquinato e quindi il riutilizzo dell’area industriale.
Per
questo motivo la Rete Difesa del
Territorio ringrazia i Parlamentari Europei che hanno voluto istituire
un tavolo presso la sede del Parlamento Europeo a Roma alla
presenza, oltre che dei rappresentanti istituzionali, anche di una
delegazione della Rete Difesa del Territorio e dei suoi tecnici. Il
ruolo di garanzia e supervisione dell’Europa e la presenza di
Parlamentari Europei sensibili alle problematiche ambientali non renderà
superflui gli incontri bensì sarà fondamentale nessuno commetta
ulteriori delitti nei confronti del nostro territorio e la R.D.T. è
certa di poter giocare in quella sede un ruolo fondamentale per la reale
bonifica del sito Pertusola.
Rete Difesa del Territorio “Franco
Nisticò”
