martedì 14 agosto 2012

E-state in discarica. La R.D.T. presenta il dispositivo calabrese per bruciare rifiuti senza produrre diossina

Come ogni anno l'emergenza rifiuti si fa sempre più acuta durante l'estate quando ancora qualche turista ma, soprattutto, i numerosi emigrati che hanno lasciato questa terra per risolvere i loro problemi economici ed esistenziali, ritornano in Calabria.

La questione dei rifiuti, lo sappiamo bene, non viene affrontate con una visione olistica ma si guarda al rifiuto come ad una ricchezza per quei pochi che gestiscono le numerose discariche sparse sul territrio. Non esistono provvedimenti che manifestano una piena comprensione del problema, non si adottano strategie risolutive in senso pieno, si preferisce scavare una fossa, dopo che il paziente è morto, d'altra parte nulla si può fare se non sotterrarlo nella tomba.

La rete difesa del territorio "F. Nisticò", fin dalla sua nascita, ha chiesto la soppressione di un istituto inutile ossia il commissario all'emergenza rifiuti che, in ben quindici anni di attività, non ha ancora compreso, o per meglio dire non ha inteso farlo, che il vero problema dei rifiuti non il prodotto finale bensì tutta la catena che porta alla produzione della monnezza medesima. Ad ogni modo pare che in Calabria la storia sia talmente ciclica da permettere una facilissima previsione che, puntualmente, si tramuta in scottante realtà. Ecco, quindi, formulato l'ennesimo piano emergenziale per affrontare, in estate, il problema dei rifiuti. Il commissario prevede di rendere quasi tutte le discariche calabresi, totalmente funzionali! Possono brindare i gestori, privati, delle diascariche: per loro la crisi del lavoro non si avverte.

Lo scorso tre luglio la R.D.T. si recava in presidio, presso la sede del commissario, a Catanzaro dove lo stesso aveva convocato i sindaci dello jonio cosentino per discutere della questione rifiuti. In tale occasione il commissario Speranza si dichiarava pronto ad ascoltare e valutare le fattive proposte delal R.D.T. in merito alla risoluzione della questione rifiuti. Questo momento la R.D.T. lo sta ancora asepttando, si perchè, è bene sottolinearlo, le attiviste e gli attivisti non sono il popolo del No ma sono in grado di proporre reali alternative e proposte, ovviamente occorre ascoltarle ma innanzia a una mancanza di democrazia nella gestione del ciclo dei rifiuti, innanzi ad un muro di gomma che fa rimbalzare come malefica eco, la voce del cambiamento, innanzi ad una situazione che non permette la partecipazione, la condivisione, la democrazia non resta altra strada se non quella di manifestare il nostro dissenso scendendo ancora una volta nelle piazze, nelle strade, lottando con tutta la nostra passione e levando le nostre voci unite a quelle del popolo calabro. Ora basta! Continueremmo a ribadire che delle nostre vite decidiamo noi! Saremo quindi in presidio presso tutte le discariche calabresi nella notte fra il 15 e il 16 Agosto, e in onore della non meglio specificato dispositivo tedesco che, secondo Speranza, brucerebbe i rifiuti senza generare diossina, proporremmo in occasione dei presidi, il nostro dispositivo per bruciare senza produrre diossina: ossia una bella grigliata di mezza estate!

La R.D.T. attende il popolo calabro presso tutte le discariche per brindare, ballare, suonare e grigliare alla nostra salute presso i cancelli delle migliori discariche calabresi! Appuntamento da non perdere alle ore 1.00 del 16 agosto presso le discariche calabresi.


Rete in Difesa del Territorio - "Franco Nisticò"