sabato 21 marzo 2015

#Lucifero15 | Depth Calling Gaza/ Atene/ Sarajevo

Depth Calling Gaza/ Atene/ Sarajevo 
Tre appuntamenti con il documentario d'autore

MARTEDÌ 24, 31 MARZO e MARTEDÌ 7 APRILE, presso la sala "Carlo Giuliani" SEDE ARCI Crotone, Via Lucifero, 15, ciclo di proiezione di documentari d'autore a cura della documentarista Anna Coluccino. Il ciclo vedrà la proiezione di tre documentari di interesse internazionale che trattano le problematiche attuali di tre territori: Grecia, Palestina e Bosnia, relegati alla sofferenza ed alla barbarie da un sistema internazionale colpevole.
A termine di ogni proiezione è prevista una discussione con l'autore del documentario. Fulvio Renzi, Anna Coluccino e Antonio Martino racconteranno i loro lavori e discuteranno con noi la
 loro esperienza.


Secondo appuntamento della rassegna
MARTEDì 31 MARZO - ORE 18.00 "CTRL+ALT+CANC - Arresta il Sistema"

di Anna Coluccino e Pamela Garberini

www.ilditoelaluna.it


*Il Film - Sinossi

CTRL: Del danaro e d’altri miti
È il capitolo dedicato al controllo, ovvero all’economia, alla speculazione finanziaria e alla politica che ad essa si sottomette. Tutto è raccontato dal punto di vista di militanti e cittadini attivi; attivi anche solo nel libero esercizio del pensiero. Non c'è giudizio sul loro punto di vista, ma c'è assoluta consapevolezza di aver raccontato solo una porzione di mondo e non il suo complesso.
ALT: Del rifiuto e d’altre resistenze
È il capitolo dedicato alla contestazione, all'obiezione, alla resistenza di piazza rabbiosa e arrembante. Si mostra il fiorire di iniziative comunitarie e personali, politiche e sociali che hanno caratterizzato tutta la resistenza greca alla crisi. Da qui, emerge chiaro un punto: esiste comunanza di intenti, la consapevolezza cresce, manca l'organizzazione e l'adesione a un metodo riconosciuto come giusto da e per tutti.
CANC: Del sé e dell'altro da sé
È il capitolo sul dramma dell’immigrazione che - in Grecia - assume proporzioni che non hanno paragone con nessun altro paese d’Europa. Pestaggi e ammazzamenti erano e sono all’ordine del giorno. La connivenza tra le forze di polizia e la forza neofascista Alba Dorata è smaccata, le conseguenze per la psicologia dei migranti sono devastanti. 
RESTART: Della fine e d’altro princìpi(i)
Il capitolo dedicato alle ripartenze, a chi - anche nel momento di disperazione più profonda - compie l’enorme sforzo di continuare a credere che un altro mondo sia possibile e che ciascuno possa e debba fare la sua parte.


*Dal concepimento alla liberazione / Piccola Cronistoria

Anche una conversazione via Skype, se chiacchierata bene, può innescare benefiche e subitanee mutazioni. A noi, almeno, è successo. Eravamo stanche di lavori superflui e malpagati; stanche di sentirci artiste-schiave a servizio di opere altrui; opere, per lo più, vuote di senso e prive di necessità. Ci addolorava indicibilmente l'idea di essere, per gran parte del giorno, costrette a occuparci di questioni insignificanti. Perciò abbiamo deciso di mettere in gioco le nostre competenze; per raccontare una crisi che partiva da noi stesse e si rifletteva nella lettura del mondo esterno. Abbiamo scelto di partire per la Grecia e di raccontare la realtà senza censure, senza condizionamenti esterni, affidandoci soltanto alla nostra sensibilità, trovando le risposte e non cercandole, coscienti dell'impossibilità di un racconto obiettivo. Il tentativo non è stato soltanto quello di mostrare quanto accadeva "fuori" da noi ma offrire testimonianza dell'incessante, meravigliosa trasformazione che scaturisce dall'incontro e annulla la distanza tra sé e l'altro-da-sé.

Tutto questo è stato possibile soprattutto grazie al crowdfunding. 
Il supporto offertoci, però, non ha avuto esclusiva natura monetaria, anzi, ciò che ci ha davvero messo in condizione di generare questo figlio-film non profumava di soldi ma di genuina solidarietà. 

Un ringraziamento particolare va a:

Angelo Saracini, che ha riaperto il suo atelier di Kipseli perché diventasse la nostra casa.

Babis Baltas, che ha tracciato per noi i contorni interiori di Atene, diventando un insostituibile anfitrione. 

Giorgia Tsouderos, che ci ha ‘trascinate’ a Creta perché guardassimo cosa accade fuori dalla capitale. 

Dopo un mese di viaggio - da marzo ad aprile 2012 - abbiamo intrapreso un altro viaggio: quello alla ricerca del percorso tracciato in maniera potente e sottile insieme a tutta le persone che abbiamo incontrato. Settantadue ore di girato sono state ridotte prima a due, poi a un’ora e quaranta . Ad oggi, il nostro film è stato apprezzato nell’ambito del Festival Storia 2013 di Napoli e del Faito Doc Festival 2012, nonché in giro per centri sociali, associazioni, circoli arci e cinema occupati di tutta Italia, da Lecce a Milano.

Da febbraio 2014, l’opera è libera e disponibile su Youtube. 



Primo appuntamento della rassegna
MARTEDÌ 24 MARZO - ORE 18.00 "RESTIAMO UMANI" di Fulvio Renzi

www.stayhuman.tv

RESTIAMO UMANI
Il documento storico di un crimine contro l’umanità
L’opera è nel suo genere distante dal documentario, dalla fiction, dalla docufiction, dalla lettura teatrale o da altro conosciuto. ‘Restiamo Umani’ è l’opera prima di un nuovo genere cinematografico chiamato 'Reading Movie'. Letteralmente, il film della lettura.
'Restiamo Umani – The Reading Movie' è il film della lettura integrale del libro 'Gaza - Restiamo Umani' scritto da Vittorio Arrigoni (1975 - 2011), diario giornaliero dei 22 giorni di massacro avvenuto durante l'operazione militare 'Piombo Fuso', sferrata dal governo israeliano contro i civili della striscia di Gaza, tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009, in cui morirono più di 1200 civili e oltre 400 bambini furono assassinati.
Tra i protagonisti alcune delle più autorevoli eminenze accademiche, culturali e per i Diritti
Umani, tra cui: Stéphane Hessel, co-redattore firmatario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo Noam Chomsky, politologo, scrittore e attivista per i Diritti Umani Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e attivista per i Diritti Umani Mairead Corrigan Maguire, Premio Nobel per la Pace 1976 e attivista per i Diritti Umani Luisa Morgantini, ex-vicepresidente del Parlamento Europeo Egidia Beretta Arrigoni, madre di Vittorio Arrigoni e sindaco di Bulciago, Lecco Hilarion Capucci, arcivescovo Melchita di Gerusalemme in esilio Yisroel David Weiss, rabbino e attivista per i Diritti Umani Don Andrea Gallo, prete del marciapiede e partigiano
Moni Ovadia, attore, scrittore e musicista Mohammad Bakri, attore e regista e molti altri.
Il film, narrato seguendo i capitoli del libro, è stato girato alla prima lettura per mantenere l’empatia e la forza espressiva di ogni protagonista. Vittorio Arrigoni, volontario dell’International Solidarity Movement, assisteva negli ospedali e sulle ambulanze a soccorrere la popolazione di Gaza, vittima di un bombardamento senza precedenti e contro ogni convenzione internazionale, in cui furono distrutti ospedali, scuole, moschee e abitazioni civili.
Vittorio Arrigoni ci ha lasciato l’unica testimonianza al mondo, scritta giorno dopo giorno, dell’intera offensiva e costituisce il documento storico di un crimine contro l’umanità.
stayhuman.tv