giovedì 12 marzo 2015

Shock in my town IIª Edizione | Bocephus King & Orchestra Familia

“SHOCK IN MY TOWN” IIª Edizione… Rassegna di musica d'autore presenta:

"BOCEPHUS KING & ORCHESTRA FAMILIA" live al Circolo ARCI "LeCentoCittà"

Eccezionalmente dal Canada, prima assoluta a Crotone, MERCOLEDI 25 MARZO, dalle 22.00 al Circolo ARCI "LeCentoCittà".

Organizzato dal Circolo Arci Lecentocittà in collaborazione con il cantautore crotonese Michele Scerra, il concerto è parte di “Shock in my town”, rassegna di cantautorato indipendente, spazio dove promuovere il proprio lavoro e promuovere la canzone d'autore in città.

Buon ascolto a tutti...


INGRESSO RISERVATO AI SOCI ARCI 2015


"BOCEPHUS KING & ORCHESTRA FAMILIA"
Bocephus King, all’anagrafe James Perry, arriva da Vancouver e più precisamente da Tsawwassen,
una piccola cittadina sull’Oceano Pacifico dal fiero nome indiano. Poco più a sud dello stesso
promontorio si trova la cittadina di Point Roberts, contesa nel corso degli anni tra Stati Uniti e
Canada, ora territorio americano anche se confinante per 3/4 con acque canadesi e per 1/4 con
Tsawwassen. Ed è proprio in questo piccolo paese di pescatori che Bocephus King spesso si
rifugia a scrivere canzoni. Pochi minuti per varcare il confine e arrivare in un luogo in lotta con la
propria identità dove gli abitanti sono cresciuti ascoltando John Prine e gli ACDC. Forti contrasti
che si riflettono nella musica e soprattutto nella personalità di James Perry che ha dovuto per
necessità costruire un personaggio capace di contenere tutte queste sfaccettature.
Bocephus King sembra uscito dal mondo del vaudeville, un Humphrey Bogart o un Robert
Mitchum senza tempo che incontra al bancone di un diner Tom Waits, Nina Simone e il drugo del
grande Lebowsky (si racconta che il buon Jamie se ne andasse al cinema in accappatoio dopo
essersi tuffato nelle onde gelide dell'Oceano Pacifico).
La carriera di Bocephus King comincia con Joco Music, un disco registrato proprio a Point
Roberts, nella casa di famiglia, insieme ad amici, parenti e qualunque musicista capitasse da quelle
parti. Un disco pieno di gioia realizzato dopo un lungo vagare tra la California, il Messico, Nashville,
New York e New Orleans. Col disco A small good thing arriva il primo importante contratto
discografico con una delle label più interessanti, la New West Records, che pubblica anche il
successivo The Blue Sickness, scommettendo per prima sull’estro e il talento di Bocephus King. Il
disco è un successo in Italia e il magazine specializzato Buscadero gli dedica la copertina
commentando: “è la seconda volta che mettiamo un artista sconosciuto in copertina. La volta
scorsa era toccato a Tracy Chapman”.
Bocephus King arriva in tour in Italia infiammando ogni tipo di palcoscenico dove si trova a
suonare, da solo in acustico o con la sua band, The Rigalattos. Dal vivo è una miscela esplosiva
capace di spaziare tra sonorità blues, gospel, gipsy e country, rileggendo un intero secolo di
musica americana. Ci sono echi di Woody Guthrie, Dylan, Springsteen, Waits ma anche Prince,
Townes Van Zandt e tanto, tanto Cinema da Fellini a Quentin Tarantino passando per l’estro dei
fratelli Coen.
L’album successivo è All children Believe in Heaven, che ottiene pareri discordanti per le sonorità
sovraccariche di sperimentazioni che riflettono anche un momento personale della sua vita fatta di
forti contrasti, di momenti più difficili e di gioie infinite come la nascita della sua prima figlia, Stella
Bella Blue. A distanza di anni riascoltando quel disco ci si accorge che conteneva canzoni
straordinarie come Goodnight forever Montgomery Clift e Jesus The Bookie, con due testi visionari
e crudi.
Bocephus King rimette le cose a posto con Willie Dixon God Damn, un album pieno di
contaminazioni ma molto più sobrio e solare.
Nel gennaio 2014 l’etichetta italiana Appaloosa pubblica un’antologia completamente
rimasterizzata di Bocephus King, Amarcord; un titolo felliniano, per ripercorrere questo viaggio
pieno di riferimenti cinematografici e surreali.
Una maratona di quasi ottanta minuti attraverso le sue canzoni più belle e alcuni inediti, tra cui una
personale rilettura di Senor di Bob Dylan, registrata con due musicisti indiani conosciuti la sera
stessa in un locale.
Bocephus King sarà in tour in Italia a marzo con la sua Orchestra Familia, per presentare in
anteprima un nuovo disco in uscita proprio in questi giorni sempre su etichetta Appaloosa dal titolo
Illusion of Permanence.



“SHOCK IN MY TOWN” IIª Edizione… Rassegna di musica d'autore

Dopo il lo straordinario successo dello scorso anno ritorna a Crotone “Shock in my town” una rassegna di musica live, che si terrà al Circolo ARCI “Le CentoCittà”, dedicata alla canzone d'autore a 360° gradi. La rassegna vuole essere un percorso di incontri mi musica dal vivo, dedicata ai cantautori emergenti del panorama musicale nazionale e non solo.

“Shock in my town” vuole diventare un punto di riferimento per la canzone d'autore , il Circolo LeCentoCittà, il luogo dove scambiarsi idee per collaborazioni ed esibizioni fra gli autori in città, uno spazio di condivisione ed espressione musicale, dove poter ascoltare buona musica bevendo qualche drink e scambiare quattro chiacchiere.